I Detroit Pistons guidati da Cade Cunningham stanno vivendo una trasformazione straordinaria: da una stagione 2023-24 con soli 14 vittorie (la peggiore nella storia della franchigia) a un sorprendente record di 42-32 nella stagione attuale.
La svolta arriva dopo un periodo buio che ha visto la squadra stabilire un record-negativo di 27 sconfitte consecutive il 26-12-2023. In quel momento Cunningham (un play-maker di 23-anni) ha dimostrato la sua leadership: “Non abbandonate la nave; ora più che mai dobbiamo sostenerci a vicenda e spingerci oltre i nostri limiti”.
Le statistiche del numero 2 dei Pistons sono impressionanti: 25.7 punti (il migliore dalla stagione 2000-01 di Jerry Stackhouse); 9.2 assist; 46.2% dal campo. La sua crescita lo ha portato a essere selezionato per il suo primo All-Star Game nel 01-2025.
Zion Williamson dei Pelicans ha commentato:
“Non gli stanno dando il rispetto che merita; secondo me quest’anno è un giocatore da All-NBA. Sta facendo cose incredibili ma lui è uno che preferisce far parlare il suo gioco”.
Il giovane play-maker ha conquistato Detroit non solo sul campo ma anche fuori: indossando i caratteristici occhiali Cartier “Buffs” (un simbolo culturale della città) e collaborando con artisti locali come 42 Dugg e Sada Baby.
La fiducia della proprietà si è concretizzata in un contratto quinquennale da 224-milioni di dollari. Il proprietario Tom Gores ha spiegato:
“Ho visto in Cade qualcosa che va oltre il campo; ha abbracciato le difficoltà senza incolpare nessuno. Non ho avuto dubbi perché lui non ne ha mai avuti”.
Con 9 triple-doppie in questa stagione (terzo nella storia dei Pistons dopo Grant Hill) Cunningham sta guidando una delle più grandi rimonte nella storia NBA – la prima squadra a triplicare le vittorie della stagione precedente escludendo le stagioni ridotte per lockout.