Jimmy Butler III sta portando una nuova energia ai Golden State Warriors non solo sul campo ma anche durante i voli-squadra dove il suo gioco preferito – il domino – sta diventando un rituale importante (un’abitudine ereditata dal padre defunto).
La connessione tra Butler e Draymond Green si è sviluppata rapidamente attraverso intense partite di domino e lunghe conversazioni che spesso si protraggono fino all’alba; i due condividono esperienze simili: dalle origini umili alla selezione tardiva nel draft NBA.
“Siamo due vincenti che farebbero qualsiasi cosa per vincere” ha dichiarato Butler parlando del suo rapporto con Green. “A lui non importa del successo personale; sta solo cercando di vincere un campionato.”
I Warriors stanno raccogliendo i frutti di questa partnership: dal 08-02-24 la squadra ha ottenuto un record di 16-3 scalando la classifica della Western Conference fino al sesto posto. La difesa in particolare è migliorata drasticamente posizionandosi al secondo posto nella lega per efficienza (108.6).
L’impatto di Butler si estende oltre le statistiche: la sua presenza ha stabilizzato la squadra quando Stephen Curry non è in campo con un plus-minus di +60. Il suo stile di gioco si integra perfettamente con quello di Green creando una coppia difensiva che l’allenatore Steve Kerr paragona addirittura a Jordan e Pippen.
- La percentuale di assist dei Warriors è salita al 74%
- La squadra ha un record di 7-2 nelle partite punto a punto
- Butler ha già registrato due triple-doppie con la nuova maglia
Mentre i Warriors si preparano ad affrontare Miami (la ex-squadra di Butler che sta attraversando un periodo difficile con un record di 5-17 dalla trade) la scommessa su Jimmy Butler III sembra già ripagata: il suo arrivo ha portato quella mentalità vincente che la squadra cercava disperatamente.