Nikola Jokic (il tre volte MVP della NBA) ha lasciato a bocca aperta i Minnesota Timberwolves durante una partita del 01-11-2023 quando ha previsto perfettamente il loro schema offensivo; un fatto che ha sconcertato Anthony Edwards e Rudy Gobert.
“Questo tipo sta barando fratello” ha esclamato Edwards (ancora avvolto in un asciugamano) mentre entrava nello spogliatoio dopo la partita.
“Me e Rudy ci siamo guardati e abbiamo detto: ‘Come diavolo fa a saperlo?'” ha commentato Edwards visibilmente frustrato. “Dobbiamo avviare un’indagine” ha aggiunto Gobert con un sorriso.
Il centro serbo dei Nuggets – che attualmente fa registrare 29.7 punti e 10.2 assist di media – si distingue per alcune caratteristiche sorprendenti: ha il peggior salto verticale mai registrato al P3 Applied Sports Science lab (solo 17 pollici da fermo) ed è uno dei giocatori più lenti della lega che corre veloce solo nel 2.9% del tempo in campo.
Nonostante questi limiti fisici-evidenti Jokic (che ha iniziato la sua carriera come giocatore di pallanuoto) eccelle nelle statistiche difensive avanzate:
- Guida i centri NBA in deviazioni per 6 stagioni consecutive
- Ha registrato 127 violazioni per calcio al pallone dal 2020
- È stato il più lento giocatore della lega nella stagione 2019-20
- Ha totalizzato 56 kick-ball nella stagione 2022-23
“Ha una capacità incredibile di leggere gli schemi avversari; spesso muove i compagni nelle posizioni corrette prima che l’azione si sviluppi” spiega Christian Braun suo compagno di squadra. “Non l’ho mai visto sbagliare una lettura” aggiunge Peyton Watson.
L’evoluzione difensiva di Jokic (che da giovane suo padre voleva diventasse fantino) dimostra come l’intelligenza basket possa compensare i limiti atletici: “Ha capito che per vincere ad alto livello non poteva essere un punto debole in difesa” spiega Draymond Green “si è letteralmente imposto di migliorare in quel fondamentale”.
Il suo approccio non-convenzionale alla difesa (che include l’uso strategico dei kick-ball per fermare il gioco) unito alla memoria fotografica e alla capacità di anticipazione; ha trasformato quello che sembrava un limite in uno dei suoi punti di forza.