Il derby di Manchester perde il suo fascino storico mentre le squadre affrontano sfide diverse

Il confronto tra le due squadre di Manchester (che si affronteranno domenica 07-04-2025) è ben diverso da quello storico di 13 anni fa quando il gol di Vincent Kompany decise il titolo della Premier League.

Lo United guidato da Ruben Amorim si trova in una posizione critica – al 13° posto in classifica con lo sguardo rivolto al match di Europa League contro il Lione; mentre il City di Pep Guardiola cerca punti per assicurarsi un posto in Champions League.

I problemi dello United sono molteplici: la gestione ventennale della famiglia Glazer ha prosciugato le casse del club; il cambio in panchina (con l’esonero di Erik ten Hag nel 11-2024) non ha portato i risultati sperati.

“Arriverà una tempesta” aveva avvertito Amorim nel dicembre scorso – una previsione che si è rivelata fin troppo accurata.

Il City d’altra parte sta vivendo la sua peggiore stagione dell’era-Guardiola affrontando:

  • Infortuni a giocatori chiave come Rodri
  • Problemi di mercato post-Treble
  • Incertezze legate alle 115 accuse della Premier League
  • Calo di rendimento dei veterani

Nonostante il rinnovo di Erling Haaland (firmato nel 01-2025 per 9 anni e mezzo) il futuro dei Citizens rimane incerto: una possibile esclusione dalla Champions League avrebbe conseguenze devastanti sulle finanze del club.

Per tornare ad essere il match più importante del calendario il derby ha bisogno che lo United si risollevi – un processo che potrebbe richiedere 4-5 anni; mentre il City (a meno di pesanti sanzioni) dovrebbe trattarsi solo di un momento difficile temporaneo.

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