In una serata elettrizzante al Chase Center (l’arena con il più grande tabellone segnapunti centrale della NBA) Stephen Curry ha guidato i Golden State Warriors a una vittoria convincente contro i Denver Nuggets 118-104 dimostrando ancora una volta la sua straordinaria forma fisica.
Il trentasettenne playmaker che detiene il record NBA per tiri da tre punti realizzati ha messo a segno una prestazione notevole: 36 punti con 7 triple realizzate. “C’è un senso di urgenza nel finale di stagione” ha dichiarato Curry aggiungendo:
“La sensazione di dove siamo in classifica ogni partita conta; l’idea che la partita a scacchi di ‘come vinciamo questa particolare partita’ diventa un po’ più importante. Prosperiamo su questo – ecco perché abbiamo avuto tanto successo in questi anni perché quando la posta in gioco aumenta le luci diventano più luminose tendiamo a salire di livello.”
L’allenatore Steve Kerr ha elogiato la condizione fisica del suo campione: “In tre città diverse a 37 anni sembrava così veloce stasera; forse la parte più sottovalutata del suo gioco è il suo condizionamento fisico – semplicemente incredibile quello che fa.”
I Warriors hanno subito una trasformazione significativa dopo l’acquisizione di Jimmy Butler l’08-02-2025 registrando un impressionante record di 21-5. La squadra che ha vinto 7 titoli NBA nella sua storia sta mostrando un’identità chiara:
- Vittoria cruciale a Memphis
- Successo contro i Lakers a Los Angeles
- Trionfo sui Nuggets in back-to-back
Con un record di 46-31 i Warriors – che vantano la più alta percentuale di vittorie in regular season dal 2014 – hanno ancora 5 partite da giocare. “Dobbiamo vincerne quattro per garantirci un posto tra le prime sei” ha concluso Kerr evidenziando l’importanza di evitare il play-in tournament.