In un’incredibile rivelazione una fonte vicina a Draymond Green ha confermato che il veterano dei Warriors era “molto-vicino” a unirsi ai Memphis Grizzlies nell’estate del 2023 (un fatto che sembra quasi impossibile considerando la loro accesa rivalità).
Green aveva persino avvisato il coach Steve Kerr e i compagni Stephen Curry e Klay Thompson della sua possibile partenza; tuttavia il proprietario dei Warriors Joe Lacob e il GM Mike Dunleavy sono intervenuti con un’estensione di 100 milioni di dollari per 4 anni.
“Memphis avrà il suo reality check” aveva dichiarato Green dopo la serie playoff del 2022 – una previsione che si è rivelata sorprendentemente accurata.
I Grizzlies cercavano disperatamente l’esperienza di Green per:
- Sostituire Dillon Brooks
- Guidare i giovani talenti
- Portare mentalità vincente
- Aggiungere leadership veterana
La squadra ha attraversato un periodo turbolento che ha portato al licenziamento shock del coach Taylor Jenkins (che aveva guidato la squadra per 5 stagioni) a soli 9 giorni dai playoff. Il nuovo sistema offensivo implementato dagli assistenti Tuomas Iisalo e Noah LaRoche – che enfatizza il movimento senza palla e minimizza i pick-and-roll – non ha prodotto i risultati sperati.
Ja Morant ha faticato ad adattarsi al nuovo sistema registrando le medie più basse in carriera: 22.4 punti con il 44.8% dal campo. La squadra ora si trova a un bivio cruciale mentre cerca di ottimizzare il talento del suo giocatore-simbolo e tornare a competere ai massimi livelli.