Rivoluzione tattica dei Grizzlies: L’addio di Jenkins apre nuovi scenari

In un’inaspettata svolta degli eventi Taylor Jenkins è stato esonerato dalla posizione di head coach dei Memphis Grizzlies — una decisione che arriva a soli nove-giorni dall’inizio dei playoff.

La squadra che quasi riuscì ad acquisire Draymond Green nell’estate del 2023 (offrendo persino più dei 100-milioni firmati con Golden State) ha attraversato una stagione complessa caratterizzata da cambiamenti radicali nel sistema di gioco.

Il general manager Zach Kleiman ha implementato un approccio non-convenzionale: ha portato due innovativi assistenti allenatori Tuomas Iisalo e Noah LaRoche che hanno introdotto concetti offensivi europei mai visti prima nella NBA.

“Eseguono un’offesa non convenzionale… Quello che stanno facendo è strano” ha commentato Draymond Green dopo una partita di novembre contro Memphis.

Il nuovo sistema ha mostrato risultati contrastanti:

  • Primi in NBA per punti segnati
  • Primi per ritmo di gioco
  • Secondi per rimbalzi offensivi
  • Minor numero di blocchi sul pallone nella storia della lega

Ja Morant ha faticato ad adattarsi al nuovo stile (con una media di soli 22.4 punti, la più bassa dal 2020-21) mentre la squadra ha perso 11-partite consecutive contro team con record positivo da febbraio.

La situazione è precipitata quando i giocatori hanno iniziato a mostrare segni di frustrazione — culminati in un acceso confronto in panchina tra Desmond Bane e Santi Aldama il 25-03-2025.

Nonostante il quinto posto ad Ovest Kleiman ha deciso di non aspettare: la promozione di Iisalo a coach ad-interim rappresenta l’ultimo tentativo di salvare una stagione che doveva segnare la definitiva consacrazione dei Grizzlies.

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